Trolls: paure e felicità a colori

Print

Felicità e altruismo, tristezza, paura e crudeltà. Sono i veri protagonisti di Trolls, film di animazione della DreamWorks nei cinema italiani da ottobre 2016. Dietro i colori fluo dei protagonisti, piccole creature felici e danzanti, si muovono molte emozioni e un forte ottimismo nell’affrontare la vita.

La gioia della comunità è però turbata dall’altra faccia dell’esistenza: la tristezza, il pessimismo sostenuto dalla crudeltà degli enormi Bergen, giganti convinti che per provare gioia e allegria si debbano mangiare i piccoli Trolls. E per farlo organizzano un grande evento, il Trollstizio, giornata in cui il principe dei Bergen, il giovane e brutto Gristle deve gustare, cucinato a puntino dalla terribile Chef, il suo primo gnomo: convinto così di poter capire anche lui cosa possa significare essere felice.

Le acrobazie dei piccoli Trolls che si danno alla fuga per non essere divorati, la furia dei Bergen e del loro re per essersi fatti scappare la fonte di gioia e spensieratezza, riempie i fotogrammi del lungometraggio d’animazione molto frizzante e bello da vedere e da ascoltare. Le rivisitazioni sonore delle hit musicali anni Settanta e Ottanta, la splendida voce di Elisa che doppia la protagonista Poppy nella versione italiana, l’atmosfera dance rendono la pellicola molto gradevole e spensierata anche a chi bambino non è più.

La tensione emotiva tuttavia non manca e arriva dritta come un pugno allo stomaco: quando Branch, l’unico Troll grigio, asociale, scontroso, triste, animato da mille paure racconta il vero motivo della sua infelicità! Ha capito troppo presto che la vita è sofferenza, tragedia, mancanza. Orfano fin da piccolo, cresciuto da una nonna dolce e amorevole che viene divorata da un Bergen attirato dal suo canto di gioia di bambino. Da quel momento Branch cambia letteralmente colore: la perdita dell’affetto primario lo catapulta nel baratro della paura, del pessimismo, della depressione. Si ritira dal mondo e si barrica nella sua casa bunker, lontano da tutti e da tutto: dai pericoli ma anche dalla felicità che sembra perduta per sempre.

Lo salverà solo l’amore per Poppy che con il suo esagerato ottimismo lo porterà fuori dal tunnel della solitudine e, dopo mille peripezie, gli restituirà la gioia di vivere, di amare e di stare assieme agli altri.

I Bergen? Anche loro avranno un percorso evolutivo importante. Il goffo principe Gristle, diventato re, scopre di poter essere felice senza divorare Troll. L’amore entra nella sua vita grazie a una buffa Cenerentola, Brigida, che da sguattera di corte diventerà regina, prima di tutto del suo cuore.

La compassione e il mutuo sostegno, l’aiuto degli altri, il coraggio di vivere e di affrontare le paure più nascoste e radicate nella profondità del nostro essere sono le bacchette magiche che ci prestano i Trolls. Preziosi strumenti da affilare giorno dopo giorno per non perdere la speranza e per ritrovare, seppure con fatica e paura, il colore della vita dentro la quotidianità, insieme agli altri.

Trolls, DreamWorks Animation, USA 2016
 

 

Corso per genitori

Inizio Novembre 2016

Sostegno coppie di separati