Noi due oltre le nuvole

Print

Noi due oltre le nuvole

E’ sempre un piacere trovare qualcosa o qualcuno che riesca a sorprendermi. Farmi provare sensazioni, emozioni non prevedibili, inaspettate. E’ quello che ha suscitato la lettura del romanzo di Massimo Cacciapuoti che ha stimolato tutta la mia voracità, leggendolo tutto di un fiato nell’arco di un Week-end.

La storia di Nica e Sandro si snocciola leggera, intensa, a tratti commovente, a tratti strappa un sorriso, come solo le storie d’amore sanno fare. Si, perché il libro parla d’amore, in tante forme, conservando in ciascuna di esse tutta la forza di questo  sentimento che consente al mondo di continuare ad esistere. Dicevo della capacità del romanzo di sorprendermi. Trovare all’interno della storia la conferma di quell’idea di fondo che è il pane quotidiano di uno psicoterapeuta, è stato davvero piacevole. Che l’amore avesse dentro di sé il potere di curare, di sanare le ferite, di cambiare le persone non è certamente una novità, ma vederlo e quasi toccarlo con mano nella magia che si crea tra i due giovani, è stato come un’idea che si materializza. Il legame d’amore trasforma Nica, da “autistica”, imbranata, fissata con la matematica, isolata dal mondo, chiusa nel  rapporto esclusivo con la propria famiglia, in una ragazza che si apre alla vita, ne gusta il profumo, esprimendo quelle parti di sé, che non avevano avuto modo di venire alla luce. L’accettazione delle proprie debolezze, trasformandole in punti di forza, la consapevolezza che la paura è forse la compagna più fedele della nostra vita e, per fortuna o sfortuna, non ci abbandonerà mai, mi è sembrata la consacrazione dell’umanità che si nasconde in ciascuno di noi. Il legame d’amore in Sandro agisce in modo diverso. Lui già ama la vita, è solare, ha tante speranze, ma la sua grave malattia lo sta isolando, chiudendo in un mondo di perdite continue senza ragione: perché proprio a me! L’incontro con Nica gli darà la forza, nella sua disperazione, di non rinunciare a quello che di bello e di meraviglioso la vita può offrire anche a chi ha i giorni contati. Il romanzo, con sensibilità ed acutezza psicologica, delinea altri profili umani in cui l’amore prende altre forme. Nella mamma di Nica, assume la forma di una progettualità affettuosa, invadente, vorrebbe che la figlia fosse felice,  assumendo lei come modello di donna che non si ferma davanti a nulla ed affronta la vita di petto e con slancio. Non comprende, come purtroppo capita a molti genitori, che le eccessive aspettative nei confronti dei figli diventano un macigno insopportabile. Nica è diversa, non diventerà mai come la madre : troppo perfetta la madre, troppo imbranata la figlia. È probabile che sia proprio questa abissale differenza tra mamma e figlia a rendere impossibile a Nica di identificarsi con la propria madre. A volte una madre “imperfetta” aiuta a sentirsi meno inadeguati. Nella madre di Sandro prevale l’amore “egoistico”, l’amore in cui il figlio è una sua proprietà, solo lei è deputata a stragli accanto, a soffrire con e per lui,  di  proteggerlo da tutti e da tutto, gli altri devono stare ai margini e non interferire in quel rapporto esclusivo. Che dire dei padri dei due giovani? Il solito. Figure meno appariscenti, presenti sullo sfondo, capaci di amare ma in maniera meno plateale ma non per questo meno intensa, troppo spesso soverchiati da compagne con maggiori energie da investire nei rapporti affettivi, troppo spesso in tutt’altre faccende affaccendati. A prescindere dalle modalità con le quali l’amore è trasmesso, a tutti i personaggi è chiaro che questo sentimento implica un impegno costante e talune volte costa sudore, sangue e fatica. L’amore quando c’è è visibile nei nostri atti.
Regalatevi un momento di dolce malinconia con la lettura di questo romanzo. Da parte mia ringrazio l’autore per  avermi regalato una nuova esperienza.

Corso per genitori

Inizio Novembre 2016

Sostegno coppie di separati